Polizza assicurativa obbligatoria: cosa devono sapere i professionisti

Polizza assicurativa obbligatoria: cosa devono sapere i professionisti

Molti professionisti lo scoprono solo quando è ormai troppo tardi: per alcune categorie la polizza assicurativa non è una scelta, ma un obbligo di legge.
E non si tratta solo di una formalità, ma di una tutela fondamentale per il professionista, il cliente e l’attività svolta.

Vediamo insieme chi è obbligato, perché e cosa si rischia senza copertura.


Cos’è l’assicurazione professionale obbligatoria

L’assicurazione professionale, spesso chiamata polizza di Responsabilità Civile Professionale (RC Professionale), copre i danni causati a terzi durante lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Parliamo di:

  • errori

  • omissioni

  • negligenze

  • danni patrimoniali e non patrimoniali

👉 Anche un piccolo errore può generare richieste di risarcimento molto elevate.


Chi è obbligato per legge

La normativa italiana prevede l’obbligo assicurativo per numerose categorie professionali, tra cui:

  • Avvocati

  • Commercialisti, consulenti del lavoro ed esperti contabili

  • Architetti e ingegneri

  • Geometri, periti industriali, agronomi e geologi

  • Medici, odontoiatri, infermieri, fisioterapisti e professioni sanitarie

  • Notai

  • Agenti immobiliari

  • Agenti e broker assicurativi

  • Revisori legali e società di revisione

  • Amministratori di condominio

  • Intermediari e consulenti finanziari

  • CAF, patronati e intermediari fiscali

  • Periti e consulenti tecnici del tribunale (se iscritti ad albi professionali)

Per molte di queste figure, senza polizza non è possibile esercitare regolarmente la professione.


Cosa succede se non sei assicurato

Operare senza la copertura obbligatoria comporta rischi seri:

  • Sanzioni disciplinari

  • Impossibilità di esercitare la professione

  • Responsabilità personale diretta in caso di danni

  • Perdita di credibilità verso clienti e istituzioni

In caso di richiesta di risarcimento, il professionista risponde con il proprio patrimonio personale.


Non tutte le polizze sono uguali

Uno degli errori più comuni è scegliere una polizza “standard”, senza valutare:

  • tipo di attività svolta

  • fatturato

  • massimali adeguati

  • retroattività

  • copertura postuma

  • estensioni specifiche per il proprio settore

👉 Una polizza sbagliata può essere inutilizzabile proprio quando serve.


Perché affidarsi a un broker assicurativo

Un broker non vende una singola compagnia, ma confronta il mercato per trovare la soluzione più adatta al professionista.

Con un broker:

  • hai una polizza personalizzata

  • eviti clausole penalizzanti

  • sei seguito anche in caso di sinistro

  • rispetti la normativa senza sorprese


In conclusione

Se fai parte di una categoria professionale obbligata, la domanda non è “se” assicurarti, ma “come” farlo nel modo giusto.

✔️ Essere in regola
✔️ Proteggere il tuo lavoro
✔️ Tutelare il tuo futuro professionale

Una buona assicurazione non è un costo: è una garanzia di continuità e serenità.

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