Secondo recenti analisi di settore, circa il 38% delle PMI italiane non dispone di una copertura assicurativa adeguata contro i principali rischi aziendali.
Un dato che dovrebbe far riflettere.
Perché non stiamo parlando di imprevisti marginali.
Stiamo parlando di eventi che possono compromettere seriamente — o addirittura interrompere — la continuità di un’attività.
Il problema non è “avere una polizza”.
Il problema è avere la polizza giusta.
Molti imprenditori sono convinti di essere coperti.
Poi, quando accade qualcosa di serio, scoprono che:
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alcune garanzie non erano incluse
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i massimali erano insufficienti
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determinate situazioni erano escluse
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il fermo produzione non era coperto
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la responsabilità professionale non era adeguata
E a quel punto è troppo tardi.
I rischi più sottovalutati dalle PMI
1️⃣ Eventi catastrofali
Alluvioni, terremoti, eventi atmosferici estremi.
Negli ultimi anni questi fenomeni sono aumentati in frequenza e intensità.
Eppure molte aziende non hanno una copertura specifica.
2️⃣ Responsabilità Civile Professionale
Un errore, una consulenza contestata, una fornitura non conforme.
Una richiesta di risarcimento può arrivare anche anni dopo.
Senza una RC adeguata, il rischio ricade direttamente sul patrimonio aziendale.
3️⃣ Danni materiali e incendio
Non solo il danno diretto alla struttura, ma anche il fermo attività.
Il vero costo spesso non è l’incendio, ma i mesi senza fatturato.
4️⃣ Cyber risk
Attacchi ransomware, blocco dei sistemi, violazione dati.
Oggi anche le piccole imprese sono bersagli frequenti.
Il costo medio di un attacco può superare decine di migliaia di euro.
Un caso concreto
Un’azienda manifatturiera subisce un incendio nel reparto produttivo.
La polizza copre il danno strutturale, ma non il fermo produzione completo.
Risultato:
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settimane di inattività
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perdita clienti
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mancato fatturato
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costi straordinari
La copertura era “presente”, ma non era strutturata correttamente.
La perdita finale ha superato i 180.000 euro.
Perché molte PMI sono scoperte?
Le cause principali sono:
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Mancanza di consulenza personalizzata
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Polizze standard non aggiornate nel tempo
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Sottovalutazione dei rischi
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Falsa percezione di sicurezza
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Attenzione solo al prezzo, non alla struttura della copertura
La gestione del rischio non è un costo.
È una strategia di protezione patrimoniale.
La vera domanda
Non è:
“Ho un’assicurazione?”
La vera domanda è:
“Se domani succede qualcosa di grave, sono davvero coperto?”
Essere nel 62% delle aziende assicurate non basta.
Bisogna esserlo nel modo corretto.
Conclusione
La sicurezza aziendale non si improvvisa nel momento del danno.
Si costruisce prima, con un’analisi chiara dei rischi reali e delle coperture necessarie.
Se sei un imprenditore o un professionista, il momento giusto per verificare è adesso — non quando arriva il problema.
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